202003.09
DECRETO AGOSTO: DIFFERITO IL TERMINE DI SOSPENSIONE DELL’ATTIVITÀ DI RISCOSSIONE
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DECRETO AGOSTO: DIFFERITO IL TERMINE DI SOSPENSIONE DELL’ATTIVITÀ DI RISCOSSIONE

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Di Angelo Ginex, Avvocato e Ph.D. in Diritto Tributario, Studio Legale Tributario Ginex & Partners

L’articolo 99 D.L. 104/2020 (c.d. Decreto Agosto) ha apportato modifiche alla disciplina della sospensione dei termini di versamento dei carichi affidati all’Agente della riscossione e a quella delle sospensioni dei pignoramenti su stipendi e pensioni.

Più precisamente, la disposizione citata, intervenendo sull’articolo 68, commi 1 e 2-ter, D.L. 18/2020 (D.L. Cura Italia) ha disposto, sia per le entrate tributarie che per quelle non tributarie, il differimento al 15 ottobre 2020 del termine finale di sospensione dei versamenti in scadenza dall’8 marzo al 15 ottobre (per i soggetti con residenza, sede legale o la sede operativa nei comuni della c.d. zona rossa di cui all’allegato 1 del D.P.C.M. 1 marzo 2020, si tratta dei versamenti in scadenza dal 21 febbraio 2020).

Si rammenta che il termine finale di sospensione dell’attività di riscossione era precedentemente fissato al 31 agosto 2020 e che la sospensione in parola concerne i seguenti atti:

  • cartelle di pagamento;
  • avvisi di accertamento “esecutivi” ex articolo 29 D.L. 78/2010;
  • avvisi di accertamento in materia doganale ex articolo 9, commi da 3-bis a 3-sexies, D.L. 16/2012;
  • ingiunzioni degli enti territoriali;
  • nuovi avvisi di accertamento “esecutivi” per tributi locali ex articolo 1, comma 792, L. 160/2019.

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