Di Angelo Ginex, Avvocato e Ph.D. in Diritto Tributario, Studio Legale Tributario Ginex & Partners
Il processo tributario può svolgersi in maniera litisconsortile, ovvero con la presenza di più parti.
Come noto, infatti, l’articolo 14 D.Lgs. 546/1992 prevede un’apposita disciplina in materia, distinguendo tra cause inscindibili o tra loro dipendenti e cause scindibili.
L’inscindibilità della posizione giuridica soggettiva comporta la sussistenza del litisconsorzio necessario, con la conseguenza che la lite deve necessariamente svolgersi con la presenza di tutti i litisconsorti. È il caso, a titolo esemplificativo, dell’impugnazione di atti impositivi notificati a società di persone in relazione a debiti tributari imputati per trasparenza.
Viceversa, la scindibilità va riferita alle ipotesi di litisconsorzio facoltativo, e cioè a quella pluralità di rapporti che, seppur connessi tra loro, restano distinguibili e separabili. Si pensi, ad esempio, alle cause connesse per riunione e alle obbligazioni solidali non interdipendenti o aventi la stessa fonte generatrice.
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