TRUST FAMILIARE CON BENEFICIARIO IL DISCENDENTE NASCITURO
Di Angelo Ginex, Avvocato e Dottore di ricerca in Diritto Tributario, Studio Legale Tributario Ginex & Partners
Il trust familiare può avere come beneficiari i discendenti in linea retta, anche se non ancora nati e concepiti. Soltanto al trasferimento finale dei beni troverà applicazione l’imposta sulle donazioni. Il trust familiare rappresenta indubbiamente una valida alternativa al testamento poiché consente di pianificare nel migliore dei modi il passaggio generazionale della ricchezza.
Tra i diversi vantaggi che tale strumento offre, è possibile annoverare la possibilità di prevedere come beneficiario un soggetto individuato entro la classe dei discendenti in linea retta, anche in un momento in cui questo non sia ancora nato o finanche concepito.
In tema di capacità giuridica del nascituro, è di fondamentale importanza l’articolo 1 cod. civ., secondo cui il momento della nascita segna l’acquisto della capacità giuridica della persona fisica e, quindi, dell’idoneità a diventare titolari di diritti e doveri.
Per leggere l’articolo completo scarica il PDF
© Riproduzione riservata
PRIME CONSIDERAZIONI SULLA SUCCESSIONE MORTIS CAUSA NEL “PATRIMONIO DIGITALE”
Di Angelo Ginex, Avvocato e Dottore di ricerca in Diritto Tributario, Studio Legale Tributario Ginex & Partners
Articolo pubblicato su "Patrimoni, finanza e internazionalizzazione n. 30/2020"
Sin dall’inizio del nuovo millennio, il concreto esplicarsi della personalità umana ha subito l’impatto dell’accelerazione delle tecnologie di telecomunicazione, le quali hanno agevolato il fiorire dei rapporti interpersonali, favoriti dall’abbattimento delle frontiere sociali.
Questo fenomeno è stato (e continua ad essere) caratterizzato sia da un’impressionante velocità evolutiva, connaturata all’ovvia mutevolezza e carica innovativa della tecnologia, sia da una contraria "resistenza" e lentezza legislativa.
La normativa di settore, infatti, appare tutt’ora anacronistica e inidonea a risolvere i problemi sollevati dalla gestione del cd. "patrimonio digitale", massa eterogenea contenente tanto i dati fruibili tramite internet e protetti mediante password, quanto le informazioni presenti nei device personali di ciascun individuo .
Lo scopo del presente elaborato è quello di individuare le principali questioni giuridiche che potrebbero sorgere all'apertura della successione per quanto concerne la sorte del patrimonio digitale, cercando altresì di fornire delle soluzioni ai problemi evidenziati, le quali devono necessariamente rispondere all’esigenza di prevenire l’inaccessibilità al "digital asset" del de cuius.
La lacunosità della legislazione italiana in materia rende particolarmente difficile affermare con certezza le modalità di trasmissione del citato patrimonio, spesso lasciato in balia di una serie di clausole contrattuali unilateralmente imposte dai provider dei servizi online che contengono i dati ai quali gli eredi vorrebbero accedere, importanti sia per il loro intrinseco valore affettivo e morale, sia per il loro probabile potenziale economico (vedasi, ad esempio, gli account dei cd. "influencer").
Se vuoi ricevere maggiori informazioni, contattaci!
L'INVITO AL CONTRADDITTORIO E LA DIFESA DEL CONTRIBUENTE NELLE RECENTI INIZIATIVE LEGISLATIVE
Di Angelo Ginex, Avvocato e Dottore di ricerca in Diritto Tributario, Studio Legale Tributario Ginex & Partners
L'obbligo di invito a comparire per l’avvio del procedimento di accertamento con adesione a partire dagli avvisi emessi dal 1° luglio 2020 è previsto nel nuovo articolo 5-ter D.Lgs. 218/1997 introdotto dal D.L. 34/2019. Tuttavia, tenuto conto di quanto poi disposto dalla disciplina emergenziale post Covid-19, la citata modifica troverà applicazione pratica soltanto agli avvisi di accertamento che verranno notificati a partire dal 2021.
Ambito applicativo
L’obbligo di invito al contraddittorio previsto dal nuovo articolo 5-ter D.Lgs. 218/1997 è applicabile esclusivamente per la definizione degli accertamenti in materia di imposte sui redditi e relative addizionali, contributi previdenziali, ritenute, imposte sostitutive, Irap, Ivie, Ivafe e Iva.
La mancata attivazione del contraddittorio comporta l’invalidità dell’atto impositivo, qualora, a seguito di impugnazione, il contribuente dimostri concretamente le ragioni che avrebbe potuto far valere se il contraddittorio fosse stato attivato, salvo i casi di particolare urgenza specificamente motivata o di fondato pericolo per la riscossione, nonché quelli di partecipazione del contribuente già previsti.
Per leggere l’articolo completo scarica il PDF
© Riproduzione riservata
L'INVITO AL CONTRADDITTORIO E LA DIFESA DEL CONTRIBUENTE NELLE RECENTI INIZIATIVE LEGISLATIVE
Di Angelo Ginex, Avvocato e Dottore di ricerca in Diritto Tributario, Studio Legale Tributario Ginex & Partners
L'obbligo di invito a comparire per l’avvio del procedimento di accertamento con adesione a partire dagli avvisi emessi dal 1° luglio 2020 è previsto nel nuovo articolo 5-ter D.Lgs. 218/1997 introdotto dal D.L. 34/2019. Tuttavia, tenuto conto di quanto poi disposto dalla disciplina emergenziale post Covid-19, la citata modifica troverà applicazione pratica soltanto agli avvisi di accertamento che verranno notificati a partire dal 2021.
Ambito applicativo
L’obbligo di invito al contraddittorio previsto dal nuovo articolo 5-ter D.Lgs. 218/1997 è applicabile esclusivamente per la definizione degli accertamenti in materia di imposte sui redditi e relative addizionali, contributi previdenziali, ritenute, imposte sostitutive, Irap, Ivie, Ivafe e Iva.
La mancata attivazione del contraddittorio comporta l’invalidità dell’atto impositivo, qualora, a seguito di impugnazione, il contribuente dimostri concretamente le ragioni che avrebbe potuto far valere se il contraddittorio fosse stato attivato, salvo i casi di particolare urgenza specificamente motivata o di fondato pericolo per la riscossione, nonché quelli di partecipazione del contribuente già previsti.
Per leggere l’articolo completo scarica il PDF
© Riproduzione riservata
LOTTERIA DEGLI SCONTRINI AI NASTRI DI PARTENZA
Di Angelo Ginex, Avvocato e Dottore di ricerca in Diritto Tributario, Studio Legale Tributario Ginex & Partners
A decorrere dal 1° gennaio 2021 parte definitivamente la cd. lotteria degli scontrini, il nuovo concorso a premi gratuito, collegato allo scontrino elettronico.
L’avvio era inizialmente previsto per il 1° luglio 2020, ma il decreto Rilancio ne ha disposto il differimento dei termini di decorrenza, a causa dell’emergenza da Covid-19.
Infatti, tale evento straordinario ha reso difficoltosa la distribuzione e l’attivazione dei registratori telematici, mettendo a rischio la possibilità per la totalità degli esercenti di dotarsi di tale strumento e, quindi, di poter trasmettere i dati della lotteria a partire dalla prevista data del 1° luglio.
Spostata quindi al 1° gennaio 2021 dal decreto Rilancio, la data di esordio della prima estrazione settimanale è fissata al 14 gennaio 2021, per tutti i corrispettivi trasmessi e registrati dal sistema lotteria dal 4 al 10 gennaio.
Possono parteciparvi i contribuenti, persone fisiche maggiorenni residenti nel territorio dello Stato, che effettuano acquisti di beni o servizi, fuori dall’esercizio di attività di impresa, arte o professione, di importo pari o superiore a 1 euro, presso esercenti che trasmettono telematicamente i corrispettivi, ai sensi dell’articolo 2, comma 1, D.Lgs. 127/2015.
Per leggere l’articolo completo scarica il PDF
© Riproduzione riservata
IL SOLE 24 ORE MENZIONA L'AVV. ANGELO GINEX QUALE PROFESSIONAL PARTNER DEL PROGETTO PARTNER 24 ORE AVVOCATI
Il quotidiano Il Sole 24 Ore del 20 dicembre 2020 menziona l'Avv. Angelo Ginex quale Professional Partner del progetto Partner 24 Ore Avvocati!
Il nostro Founder e Managing Partner Avv. Angelo Ginex è diventato Professional Partner del gruppo Il Sole 24 ORE. Partner 24 Ore è un network di studi professionali selezionati sul territorio nazionale per la professionalità e le competenze dimostrate.
Il nostro Studio partecipa a questo progetto mettendo a disposizione l'esperienza maturata nelle seguenti attività:
- accertamento, riscossione e contenzioso tributario;
- fiscalità internazionale;
- gestione e protezione patrimoni.
Per visualizzare la pagina completa scarica il PDF
© Riproduzione riservata
ACCERTAMENTO INDUTTIVO AD AMPIO RAGGIO
Di Angelo Ginex, Avvocato e Dottore di ricerca in Diritto Tributario, Studio Legale Tributario Ginex & Partners
L’accertamento induttivo o extracontabile è disciplinato dall’articolo 39, comma 2, D.P.R. 602/1973, il quale consente la determinazione del reddito d’impresa o di lavoro autonomo sulla base di dati o notizie raccolti dall’Amministrazione finanziaria o venuti a sua conoscenza, nonché sulla base di presunzioni semplicissime, ovvero anche prive dei requisiti di gravità, precisione e concordanza.
Dunque, tale tipologia di accertamento, che consente di prescindere, in tutto o in parte, dalle risultanze contabili, «rappresenta un sistema eccezionale, che si pone evidentemente all’estremo opposto di quello analitico-contabile ed applicabile solo in presenza degli specifici presupposti indicati» dal comma 2 del citato articolo 39, così come sottolineato dalla stessa Guardia di Finanza nella nota circolare n. 1/2018.
Per leggere l’articolo completo scarica il PDF
© Riproduzione riservata
PUBBLICATA LA MONOGRAFIA "LA TUTELA DEL CONTRIBUENTE ILLEGITTIMAMENTE ESECUTATO PER CREDITI TRIBUTARI"
È stata pubblicata dalla casa editrice Giuffrè Francis Lefebvre la monografia dell'Avv. Angelo Ginex.
La proposizione delle opposizioni all'esecuzione e agli atti esecutivi afferenti a crediti tributari genera uno stato di grande incertezza e di notevole disorientamento tra i vari operatori del diritto, siano essi giudici, professionisti o studiosi della materia. Si tratta di verificare dinanzi a quale giudice (ordinario o tributario) proporre le opposizioni all'esecuzione, qualora si contesti il diritto di procedere ad esecuzione forzata per fatti avvenuti successivamente alla notifica della cartella. Scopo dell'opera è quello di tracciare le linee guida che consentono di orientarsi nel sistema delle opposizioni proponibili dal contribuente esecutato per crediti tributari.






