202126.02
PATTO DI FAMIGLIA: IL RECENTE REVIREMENT DELLA CASSAZIONE RENDE MENO GRAVOSA LA TASSAZIONE DELLE COMPENSAZIONI
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PATTO DI FAMIGLIA: IL RECENTE REVIREMENT DELLA CASSAZIONE RENDE MENO GRAVOSA LA TASSAZIONE DELLE COMPENSAZIONI

La vexata quaestio concernente l’individuazione delle aliquote e franchigie previste dall’articolo 2, comma 49, D.L. 262/2006, di cui i contribuenti possono beneficiare nella liquidazione dell’imposta sulle donazioni dovuta sulle attribuzioni compensative gravanti in capo all’assegnatario dell’azienda o delle partecipazioni societarie …

202127.01
L’ESCLUSIONE DELL’AMMINISTRATORE NELLE SOCIETÀ DI PERSONE ED EFFETTI IN CASO DI AMMINISTRATORE UNICO DI SAS
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L’ESCLUSIONE DELL’AMMINISTRATORE NELLE SOCIETÀ DI PERSONE ED EFFETTI IN CASO DI AMMINISTRATORE UNICO DI SAS

Le società di persone sono caratterizzate dalla peculiare e frequente commistione fra il rapporto societario e il rapporto gestorio, il quale conferisce i poteri di amministrazione a un soggetto, spesso dotato anche della qualifica di socio. Questa “fusione” trova la propria giustificazione causale nell’imperfetta autonomia patrimoniale …

202017.11
LICEITÀ E MERITEVOLEZZA DELLA RIQUALIFICAZIONE DELLA DONAZIONE IN PATTO DI FAMIGLIA
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LICEITÀ E MERITEVOLEZZA DELLA RIQUALIFICAZIONE DELLA DONAZIONE IN PATTO DI FAMIGLIA

La donazione di aziende e di partecipazioni sociali porta con sé tutte le problematiche derivanti dalla particolare causa che muove tale negozio giuridico. Basti pensare all’obbligo di collazione di cui all’articolo 737 cod.civ. e all’azione di riduzione ex articolo 555 cod.civ., cui il donatario è esposto a seguito dell’apertura della successione mortis causa …

202030.10
TASSAZIONE DELL’ATTO DI DOTAZIONE DI TRUST IRREVOCABILE AL “NASCITURO”
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TASSAZIONE DELL’ATTO DI DOTAZIONE DI TRUST IRREVOCABILE AL “NASCITURO”

Il trust ha registrato negli ultimi anni un ampio utilizzo in alternativa al testamento, in quanto consente di pianificare il passaggio generazionale della ricchezza, al fine di perseguire particolari esigenze, quali la tutela di soggetti deboli o della redditività di impresa, o per eludere il limite imposto dall’ordinamento circa l’unitarietà della successione, ampiamente criticato in dottrina.